Non Inquinare

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È giusto riporre la massima attenzione nella scelta dei cibi al momento dell'acquisto, ma anche in casa si possono creare le condizioni per un loro inquinamento chimico.

I detergenti
Il caso più frequente è quello dei residui di detersivi che rimangono su pentole e stoviglie. Due i consigli:

  • utilizzare la minima quantità possibile di detersivo;

  • sciacquare con molta cura i piatti, le pentole e i bicchieri. Se si dispone di un rubinetto con doccetta, il metodo migliore è quello di tenere i recipienti capovolti sul getto d'acqua, diretto dal basso verso l'alto.

La cottura
La cottura degli alimenti, se mal eseguita, può comportare inquinamento chimico per formazione di sostanze tossiche.

  • Nella frittura non fare fumare l'olio: si forma un composto nocivo, l'acroleina, che viene assorbito anche dal cibo;

  • Nella cottura alla griglia o alla piastra, evitare di bruciare le parti a più diretto contatto del calore perché si forma benzopirene, un forte cancerogeno.

L'imballaggio
Il pericolo che l'imballaggio ceda sostanze tossiche ai cibi si evita:

  • utilizzando solo imballaggi specificamente progettati per alimenti (controllare la presenza del marchietto raffigurante un bicchiere e una forchetta);

  • scegliendo pellicole adatte al tipo di alimento (leggere eventuali controindicazioni sulla confezione. Per esempio, se si vogliono conservare formaggi o salumi, scegliere quelle "grasso resistenti");
  • evitando di tenere a lungo nei contenitori di alluminio alimenti molto salati o acidi;
  • utilizzando per la cottura in microonde contenitori appositamente progettati per questo scopo.